Il segretario generale
dell’Organizzazione degli stati americani (Osa), Albert Ramdin,
ha sollecitato un’accelerazione nella liberazione dei
prigionieri politici in Venezuela, sottolineando che le
scarcerazioni recenti non sono sufficienti.
“Si tratta di un imperativo umanitario e di un passo
indispensabile per la stabilità politica e la democrazia”, ha
dichiarato oggi Ramdin durante il Consiglio permanente
dell’organizzazione, come riportato dai principali media
venezuelani indipendenti.
La Commissione interamericana per i Diritti umani (Cidh) ha
confermato che circa mille persone restano detenute
arbitrariamente in Venezuela e ha denunciato casi di torture,
isolamento prolungato e condizioni carcerarie degradanti. Stati
Uniti e numerosi paesi latinoamericani hanno ribadito il
sostegno alla liberazione incondizionata dei prigionieri e
l’importanza di una visita sul campo della Cidh, considerata
cruciale per garantire una transizione pacifica rispettosa dei
diritti umani.
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