Prima lo arrestano per furto
aggravato poi fanno una colletta per compragli vestiti e
biancheria intima da portare in carcere perché l’uomo non aveva
vestiti di ricambio e nemmeno le possibilità economiche per
comprarli. E’ successo ad Ancona, alla caserma dei carabinieri
di Brecce Bianche. Un gesto di altruismo da parte dei militari
per dimostrare all’arrestato anche l’altra faccia dell’Arma.
In manette è finito un 35enne di origine cubana, residente
nel capoluogo dorico con la compagna: è stato arrestato perché
ha rubato circa mille euro di prodotti alimentari (pesce,
insaccati, formaggi), messi nel carrello e uscendo dal varco di
entrata senza pagarli. In tre giorni era la terza volta che lo
faceva. Dopo l’arresto, avvenuto ieri mattina, all’interno del
supermercato Spazio Conad della Baraccola, la moglie non ha
voluto sapere più nulla del 35enne e si è rifiutata di aiutarlo
lasciandolo senza vestiti di ricambio e del necessario per il
carcere, la biancheria intima, un borsone dove poter mettere i
suoi oggetti personali.
Allora ci hanno pensato i carabinieri, oggi pomeriggio, dopo
la convalida dell’arresto e la disposizione da parte della
giudice Martina Marinageli della misura cautelare in carcere per
il 35enne. Un militare gli ha regalato il suo pigiama, altri
hanno raccolto soldi per comprare della biancheria intima e dei
vestiti. Quando è stato il momento di portarlo nel carcere
anconetano di Montacuto, gli hanno regalato il vestiario.
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