La Procura generale colombiana ha
formalizzato accuse di reati a carico di Ricardo Roa, ex gerente
della campagna presidenziale di Gustavo Petro nel 2022 e attuale
presidente di Ecopetrol, compagnia petrolifera statale collegata
al ministero delle Miniere e dell’Energia. Tali accuse sono di
violazione dei tetti di spesa elettorale e di traffico di
influenze. L’annuncio è stato dato dal procuratore delegato
contro la criminalità organizzata, Raúl Humberto González
Flechas, che ha precisato come, allo stato attuale, non sia
stata richiesta alcuna misura cautelare.
Secondo l’inchiesta, diffusa dai principali media colombiani,
la campagna avrebbe superato i limiti di spesa di circa 5,3
miliardi di pesos, pari a circa 1,2 milioni di euro, a causa di
costi non dichiarati sostenuti tra il primo e il secondo turno.
In qualità di responsabile finanziario, Roa avrebbe avuto la
diretta responsabilità della gestione dei fondi. La seconda
imputazione riguarda presunte irregolarità nell’acquisto di un
appartamento a Bogotá e possibili favoritismi legati a contratti
di Ecopetrol.
La Procura ha escluso, per ora, un coinvolgimento diretto del
presidente Petro. L’avvio del procedimento alimenta l’incertezza
sul futuro di Roa alla guida della principale azienda statale
colombiana.
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