La Procura dello Stato messicano
di Sinaloa ha confermato l’omicidio di Sergio Rodolfo Cázares
Zambada, nipote del noto ex leader del Cartello di Sinaloa,
Ismael ‘El Mayo’ Zambada.
Il corpo, rendono noto oggi i principali media locali, era
stato ritrovato domenica 8 febbraio nel bagagliaio di un suv
grigio abbandonato nei pressi della Scuola di Agronomia
dell’Università autonoma di Sinaloa, nel quartiere Costa Rica di
Culiacán.
L’identificazione è stata effettuata dai familiari diretti,
che hanno ricevuto la salma dalle autorità. Il suo omicidio
avviene in un contesto di violenza in Sinaloa causata dalla
disputa interna tra le fazioni ‘Los Chapitos’ e ‘Los Mayos’ del
cartello.
Dal 7 settembre 2024 il Cartello di Sinaloa si è infatti
frammentato ed è scoppiata una guerra dopo il rapimento e
l’arresto di ‘El Mayo’ dagli Stati Uniti, con l’aiuto di Joaquín
Guzmán López, figlio di Joaquín ‘El Chapo’ Guzmán. Cázares era
già stato arrestato nel 2012 e aveva subito un attentato nel
2017. Sul posto sono intervenuti l’Esercito e la Procura per i
rilievi.
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