Ascolta la versione audio dell’articoloDalle bollette al maltempo, passando anche per l’autonomia. È durato poco meno di due ore, dalle 16.20 alle 17.55, il Consiglio dei ministri in cui sono stati approvati sia il decreto sull’energia sia quello per l’emergenza in Calabria, Sardegna, Sicilia e per la frana a Niscemi.Il decreto bollettePer quanto riguarda il taglio delle bollette, l’aiuto per le famiglie in condizioni economiche più svantaggiate sarà di 115 euro, da aggiungere – ha detto la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato dopo il Cdm – a «quello di 200 euro che avevamo già previsto portando il totale a 315 euro». Misure che raggiungerebbero 2 milioni e 700mila famiglie vulnerabili. Ma il decreto prevede diverse altre novità, in particolare sull’Irap. Loading…Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha accolto «con favore il decreto bollette». È positivo – si legge in una nota -«che si intervenga con misure concrete a sostegno di famiglie e imprese, ma soprattutto che si inizi a delineare una visione più ampia e strutturale di politica industriale per il nostro Paese. Il costo dell’energia rappresenta da tempo uno dei principali fattori di criticità per il sistema produttivo italiano. Lo abbiamo evidenziato in più occasioni: l’energia incide in maniera determinante sulla competitività delle nostre imprese, in particolare nei settori energivori e manifatturieri».Contestualmente – ha aggiunto Orsini – «dobbiamo monitorare che queste misure non incidano sullo sviluppo del settore energetico italiano. Riteniamo fondamentale continuare a lavorare insieme al governo, anche in sede europea, affinché si affronti con determinazione il tema dei costi legati al sistema Ets, che hanno un impatto significativo sul prezzo finale dell’energia. È necessario aprire un confronto costruttivo con l’Unione Europea per garantire regole che accompagnino la transizione senza penalizzare la competitività del nostro tessuto industriale. Il decreto va nella direzione del sostegno alle imprese e rappresenta un passo importante. Come Confindustria, confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare per costruire una strategia energetica solida, sostenibile e capace di rafforzare la crescita e la competitività dell’Italia».Decreto maltempoC’è stato anche l’ok al decreto maltempo. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. L’esecutivo punterebbe a superare il miliardo di euro, da sommare ai 100 milioni già stanziati.





