La compagnia petrolifera
statale Petróleos Mexicanos (Pemex) ha chiuso il 2025 con una
perdita di 45,2 miliardi di pesos messicani, pari a 2,22
miliardi di euro, registrando così il secondo esercizio
consecutivo in rosso, secondo quanto riportano i principali
media messicani. In base ai risultati finanziari diffusi, il
dato rappresenta comunque un miglioramento rispetto al pesante
passivo del 2024, quando le perdite avevano raggiunto i 780,5
miliardi di pesos, equivalenti a 38,3 miliardi di euro.
Nel quarto trimestre del 2025 la perdita si è attestata a 147
milioni di pesos (7,2 milioni di euro), in netto miglioramento
rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi
totali da vendite e servizi sono diminuiti dell’8,6%, scendendo
a 1.500 miliardi di pesos (73,65 miliardi di euro). Tra ottobre
e dicembre le entrate hanno registrato una flessione del 15,9%
su base annua, attestandosi a 362,4 miliardi di pesos, pari a
17,8 miliardi di euro. Tra le cause indicate dai media locali
figura il calo delle attività di esplorazione ed estrazione.
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