• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Notizie-Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Iran, Mojtaba Khamenei rompe il silenzio: “Voglio vendetta contro Usa, lo stretto di Hormuz resterà chiuso”

Redazione Notizie Italia di Redazione Notizie Italia
13/03/2026
Iran, Mojtaba Khamenei rompe il silenzio: “Voglio vendetta contro Usa, lo stretto di Hormuz resterà chiuso”

Via gli Stati Uniti dal Medio Oriente, lo Stretto di Hormuz rimane chiuso mentre l’Iran cerca vendetta. Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema dell’Iran, rimane invisibile e si presenta con un messaggio che viene letto dalla tv di Stato e che si rivela una sfida totale a Donald Trump. Il figlio dell’ayatollah Ali Khamenei, ucciso da Usa e Israele nei primi raid della guerra iniziata il 28 febbraio, continua a non mostrarsi in pubblico: è ferito e secondo alcune fonti sarebbe in un luogo protetto. Il mistero rimane irrisolto e autorizza anche a porre una domanda: chi comanda davvero in Iran? Le parole di Khamenei jr sono affidate ad un giornalista dell’emittente di Stato e chiariscono la linea di Teheran: la guerra continua e il petrolio è un’arma.

“Mio padre, mia madre, mia sorella, mio figlio, mia nipote e mia moglie sono stati martirizzati. Ma rimarrò paziente. Sopporterò il dolore e vendicherò il sangue dei martiri”, dice l’ayatollah, che ha atteso quattro giorni dalla sua nomina da parte dell’Assemblea degli Esperti per manifestare la sua leadership. Il messaggio, anche nelle parte più generica, è un chiaro manifesto della posizione dell’Iran: nessun compromesso, sono gli altri a doversi adattare alle condizioni di Teheran. A cominciare dagli Stati Uniti.Il petrolio è un’arma
La guerra ha innescato un aumento vertiginoso del prezzo del petrolio e Khamenei intende sfruttare l’arma economica. “La chiusura dello Stretto di Hormuz deve rimanere uno strumento di pressione”, ha affermato l’ayatollah in uno dei punti chiave del suo intervento, lasciando intendere che l’Iran andrà avanti con la strategia di non far passare “neanche una goccia di petrolio” dal Golfo. La chiusura di Hormuz finora ha fatto schizzare il barile a oltre 100 dollari e gettato incertezze sulle prospettive delle economie occidentali. “Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi”, ha detto nelle stesse ore Trump: in realtà, il semaforo rosso a Hormuz è un salasso anche per i consumatori americani, costretti a convivere con l’aumento del prezzo della benzina al gallone. A questo, si aggiunge la strategia ‘divide et impera’ a cui potrebbe affidarsi l’Iran: consentire l’uso dello Stretto ad alcuni paesi, per creare inevitabili spaccature che potrebbero minare il sostegno ai nemici.
Vendetta contro Usa e Israele
Con Israele e Stati Uniti nessun dialogo, il messaggio non contiene alcun tipo di apertura. Anzi. La Guida Suprema ha giurato esplicita vendetta per i “martiri”, con un riferimento esplicito al drammatico attacco alla scuola elementare ‘Shajareh Tayyebeh’ di Minab, dove un missile ha ucciso 165 persone, molte delle quali erano bambine. Khamenei lo ha definito “un crimine deliberatamente commesso dal nemico”, proprio mentre negli Stati Uniti sono stati diffusi i risultati preliminari dell’inchiesta che certifica le responsabilità americane: la scuola, erroneamente indicata come struttura militare secondo le informazioni di intelligence non aggiornate, è stata colpita da un Tomahawk.
Il monito ai paesi del Golfo
Il messaggio dell’ayatollah mira a isolare l’America nella regione. Per questo, Khamenei ha lanciato un monito diretto ai Paesi che ospitano basi militari statunitensi, intimandogli di chiuderle “immediatamente” o gli attacchi continueranno: un warning esplicito a Emirati Arabi, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman. Arabia Saudita”La pretesa americana di garantire sicurezza e pace era solo una menzogna”, ha scandito Mojtaba, evidenziando che gli obiettivi dell’Iran sono solo quelle basi e non i Paesi del Golfo. Alle petrolmonarchie ha anche rivolto parole più distensive e diplomatiche, evidenziando che Teheran “non cerca di stabilire dominio o colonialismo nella regione ed è pienamente pronta a costruire unità e a intrattenere relazioni calde e sincere di reciproca amicizia con tutti i suoi Paesi vicini”.
Il messaggio internoNel suo discorso la Guida ha quindi espresso “sincera gratitudine” ai movimenti del cosiddetto “Fronte della Resistenza”, citando uno dopo l’altro Hezbollah in Libano, gli Houthi nello Yemen e le milizie filo-iraniane in Iraq. Sono i “nostri migliori amici e parte integrante dei valori della Rivoluzione Islamica”, ha detto, mostrando la solidità della rete dei proxy e riconoscendone il ruolo fondamentale.
In uno dei passaggi chiave del suo discorso, la nuova Guida Suprema ha richiamato l’eredità del padre Ali Khamenei e del fondatore della Repubblica islamica, l’ayatollah Ruhollah Khomeini. “Prendere il loro posto è un compito molto difficile”, ha ammesso, parlando della “montagna di fermezza” costruita in decenni di leadership e difficile da replicare. Il paese, all’inizio dell’anno, è stato teatro di massicce proteste che sono state represse nel sangue. Gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro il regime, come hanno mostrato i video diffusi sui social, sono stati accolti come una liberazione. Mojtaba Khamenei, nel suo messaggio, ha espresso la sua vicinanza alla popolazione e ha provato a presentarsi come una figura vicina alla gente comune: “Ho saputo della mia nomina dalla tv, come tutti gli altri cittadini”.

Leggi anche

Articoli Correlati

Guerra in Iran, l’annuncio di Trump: “Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro”
Esteri

Guerra in Iran, l’annuncio di Trump: “Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro”

21/03/2026
Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa
Esteri

Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa

21/03/2026
Gerusalemme, frammenti di missili iraniani sulla città vecchia vicino alla Spianata delle Moschee
Esteri

Gerusalemme, frammenti di missili iraniani sulla città vecchia vicino alla Spianata delle Moschee

21/03/2026
Moraes chiede parere alla Procura su eventuali domiciliari per Bolsonaro
Esteri

Moraes chiede parere alla Procura su eventuali domiciliari per Bolsonaro

21/03/2026
Succ.
Ig Nobel, il premio agli studi scientifici più pazzi del mondo trasloca dagli Usa all’Europa: “Effetto Trump”

Ig Nobel, il premio agli studi scientifici più pazzi del mondo trasloca dagli Usa all'Europa: "Effetto Trump"

Ultime Notizie.

Forza Italia apre a Calenda, lui: ‘Collaboro ma non con gli estremisti’

Forza Italia apre a Calenda, lui: ‘Collaboro ma non con gli estremisti’

26/01/2026
Crollata una porzione delle mura del castello di Fabro

Crollata una porzione delle mura del castello di Fabro

15/02/2026
Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: “Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa”

Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: “Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa”

13/02/2026
Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

22/01/2026
Trump, ‘prezzi petrolio caleranno rapidamente, rialzo è piccolo prezzo da pagare’

Trump, ‘prezzi petrolio caleranno rapidamente, rialzo è piccolo prezzo da pagare’

09/03/2026
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it