Secondo quanto appreso dal Telegraph,
il premier britannico Keir Starmer potrebbe inviare migliaia di
droni intercettori in Medio Oriente. La notizia diffusa dal
giornale del Regno Unito è stata ripresa anche dai media
israeliani.
I sofisticati sistemi ‘Octopus’ vengono prodotti nel Regno
Unito per l’Ucraina, che li utilizzerà contro la Russia, con una
produzione destinata ad aumentare fino a raggiungere migliaia di
unità al mese. Il Telegraph rivela inoltre che i funzionari
militari stanno valutando la possibilità di utilizzare gli
intercettori anche per rafforzare le difese del Regno Unito
contro i droni iraniani Shahed.
Una fonte della difesa ha dichiarato al Telegraph che il
Regno Unito sta prendendo in considerazione l’impiego di
intercettori di droni per contrastare l'”asse di aggressione”
tra Russia e Iran. La fonte ha affermato: “Gli ucraini sono i
migliori nell’arrestare questi droni, dato che lo fanno da
quattro anni. Stiamo svolgendo un ruolo di primo piano,
collaborando con gli ucraini in un modo che nessun’altra nazione
può fare, per sviluppare e produrre sistemi anti-drone e
intercettori di droni, progettati per neutralizzare i droni
Shahed. L’Ucraina è chiaramente la prima priorità per questa
capacità. Ma al di là di questo, l’asse di aggressione tra
Russia e Iran è evidente. I droni in stile Shahed sono una
componente chiave degli arsenali di entrambi”.
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