L’Ecuador aumenterà al 100% la tassa
di sicurezza sulle importazioni dalla Colombia a partire dal 1°
maggio, raddoppiando l’aliquota attuale del 50% in risposta,
secondo il governo di Quito, alla mancanza di misure efficaci
sul controllo della frontiera. Lo rendono noto i principali
media locali. Il Ministero della Produzione ha spiegato che la
decisione si basa su criteri di sicurezza nazionale e sulla
necessità di contrastare narcotraffico e criminalità lungo il
confine comune, definendo la misura “un’azione sovrana”.
La tariffa, introdotta a febbraio al 30% e poi salita al 50%
a marzo, colpisce beni come alimenti, tessili, calzature e
caffè. Bogotá ha reagito con dazi del 30% e ha annunciato un
possibile aumento.
Il clima bilaterale resta teso e sono state sospesi i previsti
tavoli tecnici tra i due Paesi, mentre pesano anche le frizioni
politiche tra i presidenti Daniel Noboa e Gustavo Petro sul caso
dell’ex vicepresidente Jorge Glas.
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