I medici di famiglia Poi, viene prorogata di un anno, quindi fino al 31 dicembre 2027, la possibilità per le Aziende sanitarie locali di «trattenere in servizio, a richiesta degli interessati» dei medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale: si tratta soprattutto di medici di famiglia, pediatri e guardie mediche di cui c’è oggi una grande carenza.Assegno unico, bonus e sconti: le misure della manovra per le famiglieL’Assegno unicoInoltre, va avanti l’estensione dell’Assegno unico e universale. L’emendamento del governo, necessario anche per evitare una condanna da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea, allarga la platea ai lavoratori degli Stati dell’Ue non residenti in Italia e ai figli a carico residenti in un altro Stato.Il testo interviene sul decreto legislativo 29 dicembre 2021 n. 230, che tra i beneficiari esclude i lavoratori che non risiedono in Italia per almeno due anni o i cui figli non risiedono in Italia.È per questi requisiti che, nel 2024, la Commissione Ue ha deferito l’Italia alla Corte europea.Con l’estensione, secondo la relazione tecnica, si avrebbero 50mila nuovi beneficiari. La spesa prevista, così, sarebbe di 20 milioni di euro per i prossimi mesi del 2026 e salirebbe fino ai 36,2 milioni annui a decorrere dal 2035.



