L’Associazione casa italo
venezuelana Ncs, composta da volontari di entrambi i paesi, ha
avviato una raccolta di aiuti umanitari per le popolazioni
colpite dal devastante terremoto che ha sconvolto il Venezuela.
“Ci stiamo già attivando per inviare medicine, abbigliamento
e cibo. Come abbiamo sempre fatto nelle emergenze, anche questa
volta non possiamo mancare”, afferma all’ANSA la presidente
dell’associazione, Gabriella Cristina Castaldo Grassi.
Secondo la Castaldo, il sisma rappresenta “il più forte della
storia del Venezuela” e ha colpito un Paese già profondamente
indebolito dalla crisi. La presidente dell’associazione denuncia
inoltre la carenza di mezzi di soccorso, ospedali e
attrezzature, sostenendo che in molte aree sono gli stessi
residenti a scavare tra le macerie per cercare superstiti. “Il
Venezuela ha bisogno di aiuti internazionali”, conclude a
Castaldo lanciando un appello alla solidarietà della comunità
internazionale.
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