Gli Stati Uniti hanno annunciato
nuove sanzioni contro il programma delle missioni mediche cubane
all’estero, una delle principali fonti di valuta estera per
l’Avana. Le misure, riportano i principali media cubani
indipendenti, colpiscono il ministro della Sanità, José Ángel
Portal Miranda, e nove imprese statali attive nei settori
sanitario, energetico e finanziario, accusate da Washington di
sostenere il governo cubano.
Secondo il Dipartimento di Stato, nel 2025 circa 24.000
medici e operatori sanitari cubani sono stati impiegati in 56
Paesi, generando entrate stimate in sette miliardi di dollari.
Il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che il programma
consente al governo dell’isola di sfruttare il lavoro del
personale sanitario all’estero.
Le sanzioni riguardano anche aziende del comparto energetico,
mentre Cuba continua a fare i conti con una grave crisi
dell’approvvigionamento di carburante e ripetuti blackout
elettrici.
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