Alcune aggressioni sono avvenute nel
quartiere San Lorenzo, a Roma, dove nel giro di pochi giorni le
vittime sarebbero una donna, che transitava in bici insieme al
figlio e che è stata colpita con un pugno, e in precedenza una
minorenne e due operatrici dell’Ama. A renderlo noto è la
capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Laura Cartaginese.
“Dalle ricostruzioni – sottolinea – emerge una situazione
allarmante: un soggetto già segnalato per comportamenti
violenti, più volte individuato dalle forze dell’ordine, che
nonostante gli interventi è tornato rapidamente in strada,
rendendo evidente la fragilità degli strumenti oggi a
disposizione per prevenire nuove aggressioni.
La sicurezza – prosegue – è un diritto fondamentale e non può
essere messa in secondo piano. Non è tollerabile che soggetti
ritenuti pericolosi tornino immediatamente in strada dopo
aggressioni ripetute”.
Anche per il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia
Stefano Erbaggi e i consiglieri municipali di FdI, Paolo
Holljwer e Sandra Bertucci “continuare a ignorare l’allarme
sociale che arriva da San Lorenzo significa alimentare tensioni
e abbandonare un quartiere simbolo della città. San Lorenzo
merita sicurezza, rispetto e politiche sociali efficaci, non
operazioni di facciata”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA










