Il Comune di Favignana
(Trapani), nelle isole Egadi, ha formalizzato la propria
posizione contraria al progetto del mega impianto eolico
offshore denominato “Med Wind”, articolato nei quattro lotti
Scirocco, Tramontana, Grecale e Maestrale, previsto dalla
società Renexia Spa. Il progetto prevede 190 turbine alte circa
327,5 metri, non ancorate al fondale marino, distribuite su una
superficie di oltre 945 chilometri quadrati. Le turbine
dovrebbero essere installate a decine di chilometri dalle coste,
ma sarebbero visibili da diverse zone del marsalese, dalle
alture di Erice, dal castello di Santa Caterina a Favignana e da
altre aree collinari.
“Non siamo contrari alle energie rinnovabili – spiega il
Comune di Favignana – ma non possiamo permettere che
un’infrastruttura di queste dimensioni alteri irreversibilmente
un territorio fragile e unico, patrimonio di paesaggio,
biodiversità e identità culturale”. Il Comune ha inviato il
proprio parere al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
energetica chiedendo che le criticità siano integralmente
valutate e recepite nel procedimento di autorizzazione. Secondo
l’amministrazione, il progetto comporterebbe effetti strutturali
non mitigabili: dall’impatto visivo alla pressione sugli
ecosistemi marini e sulla fauna, fino agli effetti cumulativi
sul traffico navale e sulla pesca. Le isole, inoltre,
continuerebbero a dipendere da una centrale a gasolio, mentre
l’energia prodotta dall’impianto non sarebbe disponibile
localmente, creando un evidente squilibrio tra costi ambientali
e benefici reali.
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