• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Notizie-Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Pressione fiscale in Italia al 43,1%, nel mentre il Pil è fermo: i dati

Redazione Notizie Italia di Redazione Notizie Italia
03/03/2026
Pressione fiscale in Italia al 43,1%, nel mentre il Pil è fermo: i dati

Il Pil italiano cresce, ma a un volume moderato. L’ultimo dato Istat mostra un aumento del Pil pari allo 0,5% con il rapporto deficit-Pil al 3,1%, ovvero appena sopra la soglia che permetterebbe l’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo.
In generale, come racconta Confcommercio analizzando i dati pubblicati da Istat, c’è un miglioramento rispetto ai numeri del 2024, quando il rapporto rispetto al Pil, ma è minimo. Dietro ai dati ci sarebbe un incremento in volume del 3,5% degli investimenti fissi lordi e dello 0,9% dei consumi finali nazionali. Per i flussi esterni: le importazioni fanno segnare +3,6% e le esportazioni +1,2%. Dai parlamentari dell’opposizione delle commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato arrivano le critiche per una crescita quasi pari allo zero e per l’aumento del debito pubblico, cresciuto di più di tre punti in due anni.

Pil in aumento: crescita sostenuta dalla domanda nazionale
L’Istat ha pubblicato il rapporto sul Pil e l’indebitamento delle amministrazioni pubbliche. È stato preso in analisi il periodo che va dal 2023 al 2025. In questa finestra di tempo il Pil a prezzi di mercato è stato pari a 2.258.049 milioni di euro, in aumento del +2,5% rispetto al 2024. Anche in volume il Pil è cresciuto, in maniera moderata, dello 0,5%.
A trainare l’aumento è la domanda interna, che ha registrato un volume del +3,5% degli investimenti fissi lordi e dello 0,9% di consumi finali nazionali rispetto al 2024. Come già anticipato, in aumento anche i flussi con l’esterno con le importazioni di beni e servizi salite del +3,6% e le esportazioni del +1,2%.
È stata la domanda nazionale, al netto delle scorte, ad aver contribuito positivamente alla dinamica del Pil per 1,5 punti percentuali, mentre la domanda estera netta e le variazioni delle scorte sono state in negativo rispettivamente per 0,7 e 0,2 punti.
Deficit e pressione fiscale in rialzo
La crescita del Pil appare moderata, appena lo 0,5%, e si tratta di un valore inferiore alla stima iniziale dell’istituto che ipotizzava una crescita dello 0,7%.
Altri sono i dati emersi dal rapporto, come il deficit, ovvero la differenza tra le entrate e le uscite che viene misurata in rapporto al Pil. Questo è stato pari al 3,1%, in miglioramento rispetto al 3,4% del 2024. Si traduce in un indebitamento minore, che però ancora non riesce a scendere sotto la soglia del 3%, la quale garantirebbe l’uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo prevista dall’Unione Europea per i Paesi con un disavanzo eccessivo.
La pressione fiscale complessiva, data dalle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dai contributi, è salita al 43,1%, in aumento rispetto al 2024 quando era al 42,4%. Il rialzo è dovuto alla crescita delle entrate fiscali e contributive (+4,2%), che come spiega l’istituto “sono superiori a quella del Pil a prezzi correnti +2,5%”.

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha commentato i dati dell’Istat ricordando che si tratta di un dato provvisorio. Ha quindi sottolineato che cercheranno di capire le valutazioni dell’Istat, ma che i dati fotografati sono colpa del Superbonus condomini, considerato causa principale del dato attuale.
La dichiarazione completa:
È un dato provvisorio, prima delle comunicazioni che l’Italia farà all’Ue. Cercheremo di capire le valutazioni Istat. Peccato per il colpo di coda del Superbonus condomini, causa principale del dato di oggi.
A questi dati e al commento di Giorgetti ha replicato il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli. Fa il punto sul Superbonus e ricorda a Giorgetti che questo non influisce sul deficit: “Significa che nonostante la folle austerità che avete imposto e il record di pressione fiscale che avete raggiunto, non siete nemmeno riusciti a portare il deficit sotto il 3%”, commenta.
Secondo Patuanelli, il motivo della crescita quasi a zero punti dell’Italia è che il governo ha distrutto il tessuto produttivo. “Per una volta, guardatevi allo specchio e smettetela di cercare scuse puerili, avete portato il Paese sull’orlo del baratro”, ha scritto su Facebook.

Articoli Correlati

Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari
Economia Italiana

Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari

14/04/2026
Gas russo di nuovo in Europa contro la crisi energetica, la proposto all’Ue
Economia Italiana

Gas russo di nuovo in Europa contro la crisi energetica, la proposto all’Ue

14/04/2026
Plenitude acquisisce Acea Energia, cosa cambia per gli utenti in bolletta
Economia Italiana

Plenitude acquisisce Acea Energia, cosa cambia per gli utenti in bolletta

14/04/2026
Povertà energetica, 5 milioni di italiani in difficoltà: bollette sempre più alte
Economia Italiana

Povertà energetica, 5 milioni di italiani in difficoltà: bollette sempre più alte

13/04/2026
Succ.
In 400mila per Shakira allo Zócalo, record storico a Città del Messico

In 400mila per Shakira allo Zócalo, record storico a Città del Messico

Ultime Notizie.

Sudan, attacco a un ospedale in Darfur: 69 morti tra cui 13 bambini

Sudan, attacco a un ospedale in Darfur: 69 morti tra cui 13 bambini

22/03/2026
Ucraina, Zelensky: “Trump chiede concessioni a noi ma non a Putin”

Ucraina, Zelensky: “Trump chiede concessioni a noi ma non a Putin”

15/02/2026

È morto Paolo Cirino Pomicino, ‘O’ ministro’ degli anni d’oro della Prima Repubblica aveva 86 anni

22/03/2026
Crosetto e il caffè con il papà di Bonelli: “Ex combattente di 102 anni che ha fatto la storia d’Italia”

Crosetto e il caffè con il papà di Bonelli: “Ex combattente di 102 anni che ha fatto la storia d’Italia”

19/02/2026
Ucraina, dalla tragedia della guerra al business della difesa: Kiev pronta a produrre armi per l’Europa

Ucraina, dalla tragedia della guerra al business della difesa: Kiev pronta a produrre armi per l’Europa

24/02/2026
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it