• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Notizie-Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund in calo dopo il giudizio di Moody’s, i vantaggi per gli investitori

Redazione Notizie Italia di Redazione Notizie Italia
25/11/2025
Spread Btp-Bund in calo dopo il giudizio di Moody’s, i vantaggi per gli investitori

Continua il calo dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Dopo il giudizio positivo di Moody’s, che ha alzato il rating dell’Italia per la prima volta in più di due decenni, il differenziale tra i titoli di Stato del nostro Paese e quelli della Germania si è riportato, in apertura, a 75 punti base, per poi risalire leggermente.
Nonostante questo i rendimenti continuano a essere relativamente alti, grazie soprattutto ai tassi di interesse ancora lontani dai livelli pre-pandemia. In questo contesto anche la Banca d’Italia ha certificato la sicurezza del debito pubblico italiano.

Le conseguenze dello spread basso
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi continua a rimanere attorno ai 75 punti base. Un segnale di stabilità per l’Italia, che ha ricevuto un’importante promozione da parte dell’agenzia di rating Moody’s. Venerdì 21 novembre il giudizio sul debito pubblico del nostro Paese è passato da Baa3 a Baa2 dopo 23 anni dall’ultima modifica positiva. Un risultato frutto soprattutto dell’attenzione ai conti pubblici delle ultime manovre finanziarie, che hanno riportato l’Italia all’interno della soglia del 3% del rapporto deficit/Pil.
Queste valutazioni sono fondamentali per il nostro Paese, perché rassicurano gli investitori sulla capacità dello Stato di ripagare il proprio debito. Questo fa calare i rendimenti dei Btp, riducendo quindi la spesa per gli interessi sul debito, che è la prima voce di uscita nel bilancio dello Stato. In questo modo l’Italia può avviare un processo di riduzione del costo del debito che libera risorse per interventi sull’economia.
I vantaggi per gli investitori
Nonostante lo spread sia molto basso, i rendimenti dei titoli di Stato italiani non sono da sottovalutare. Il Btp benchmark a 10 anni rende circa il 3,45%. Una cifra a cui contribuisce il costo del denaro, rimasto alto nonostante i tagli ai tassi di interesse di riferimento operati dalla Bce negli ultimi mesi. Lo spread così basso nonostante i rendimenti è giustificato anche dalle difficoltà economiche della Germania, che hanno portato i Bund a interessi leggermente più alti che in passato.
Per gli investitori, questa combinazione è molto interessante. Da una parte i rendimenti si mantengono relativamente alti; dall’altra le agenzie di rating certificano che il rischio di comprare parti del debito italiano si sta abbassando sempre di più, rendendo sempre più remota la possibilità di non ricevere indietro il proprio investimento.
Il parere di Bankitalia
Anche la Banca d’Italia, nel suo recente rapporto sulla stabilità finanziaria, ha evidenziato come il debito italiano abbia fondamentalmente superato una fase critica cominciata nel 2008:
Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato a dieci anni italiani e tedeschi si è ulteriormente ridotto, portandosi su valori in linea con quelli osservati prima della crisi dei debiti sovrani del decennio scorso. La stabilità del quadro macrofinanziario beneficia della moderata ripresa del credito, della tenuta dei redditi da lavoro, della bassa disoccupazione, della prudente impostazione della politica di bilancio, del contenuto debito privato e della posizione creditoria netta sull’estero.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Articoli Correlati

Mercati azionari globali: quali settori al centro?
Economia Italiana

Mercati azionari globali: quali settori al centro?

12/12/2025
Decreto Milleproroghe su scuola, bonus e multe stradali: cosa cambia nel 2026
Economia Italiana

Decreto Milleproroghe su scuola, bonus e multe stradali: cosa cambia nel 2026

12/12/2025
Oracle: cloud sotto le attese, spese AI in aumento
Economia Italiana

Oracle: cloud sotto le attese, spese AI in aumento

12/12/2025
BCE verso un cambio di strategia: rialzo tassi già nel 2026
Economia Italiana

BCE verso un cambio di strategia: rialzo tassi già nel 2026

11/12/2025
Succ.
Piazza Affari sconta l’impatto dello stacco cedole: le società coinvolte

Piazza Affari sconta l’impatto dello stacco cedole: le società coinvolte

Ultime Notizie.

Meloni: se l’Europa vuole essere grande deve difendersi da sola

06/12/2025
La Cina punta alle elettriche e svende all’estero 6,5 milioni di auto a benzina

La Cina punta alle elettriche e svende all’estero 6,5 milioni di auto a benzina

09/12/2025
Trump attacca i vertici della Bbc, ‘giornalisti corrotti’

Trump attacca i vertici della Bbc, ‘giornalisti corrotti’

10/11/2025
Meloni, dolore e rabbia per il 16enne ucciso nel Messinese

Meloni, dolore e rabbia per il 16enne ucciso nel Messinese

03/11/2025
Per camminare bene bisogna seguire 5 regole dalla testa ai piedi

Per camminare bene bisogna seguire 5 regole dalla testa ai piedi

03/11/2025
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it