Si estendono e si
intensificano in Bolivia le proteste per la presunta scarsa
qualità del carburante, con oltre 20 punti di blocco attivi nel
dipartimento di Santa Cruz. Lo riferiscono i rappresentanti dei
mototaxisti al quotidiano El Deber, secondo cui le mobilitazioni
hanno raggiunto la città più popolosa ed industrializzata del
Paese andino. I blocchi interessano aree strategiche e accessi
agli impianti della compagnia statale degli idrocarburi Ypfb,
causando forti disagi alla circolazione.
Il dirigente del settore, Rubén Darío Cardozo, denuncia danni
diffusi a motociclette e veicoli, attribuiti a carburante
contaminato, con conseguenze economiche gravi per una categoria
che vive di reddito giornaliero. I manifestanti chiedono una
risposta immediata del governo e la presenza del ministro degli
Idrocarburi, sollecitando risarcimenti per i mezzi danneggiati.
Secondo i mototaxisti, i problemi si trascinano da settimane
e si sono aggravati negli ultimi giorni. Le proteste, avvertono
i leader del settore, proseguiranno e potrebbero ampliarsi in
assenza di soluzioni concrete da parte delle autorità.
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