Il presidente cileno
Gabriel Boric ha chiarito che il progetto di un cavo sottomarino
tra il Cile e la Cina “è in valutazione” e che la decisione
finale spetterà al prossimo esecutivo guidato da José Antonio
Kast. Lo ha scritto su X, intervenendo nella polemica seguita
alla firma e alla successiva revoca del decreto con cui il
ministro dei Trasporti Juan Carlos Muñoz aveva autorizzato, il
27 gennaio scorso, l’iniziativa presentata da China Mobile.
Boric ha spiegato di aver incaricato tutte le autorità
competenti di raccogliere gli elementi necessari per una
decisione “fondata”, sottolineando che i tempi dell’istruttoria
superano il suo mandato e dovranno quindi essere gestiti dalle
prossime autorità. Il capo dello Stato ha ribadito che il
governo esamina progetti di questo tipo nel rispetto delle
leggi, del principio di neutralità tecnologica e del
multilateralismo, rivendicando il diritto del Cile a decidere
come Paese sovrano in un contesto segnato da crescenti tensioni
con Washington.
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