Il giudice della Corte suprema
brasiliana Alexandre de Moraes ha autorizzato la ripresa delle
visite di Carlos e Jair Renan Bolsonaro al padre Jair, che si
trova agli arresti domiciliari. La decisione arriva al termine
della sospensione di 30 giorni imposta all’ex presidente. I due
figli potranno tornare a incontrarlo senza dover chiedere una
nuova autorizzazione giudiziaria per ogni visita, ma gli
incontri non potranno avere finalità politico-elettorali né
essere utilizzati per diffondere manifesti politici, anche
attraverso terzi.
Resta invece in vigore il divieto per Flávio Bolsonaro,
candidato del Partito liberale (Pl, di destra) alla presidenza:
per il senatore la sospensione delle visite è stata fissata a 90
giorni e scadrà dopo il primo turno delle elezioni di ottobre.
Il provvedimento nei suoi confronti era stato adottato dopo che
Flávio aveva diffuso sui social una lettera del padre a sostegno
della sua candidatura, in violazione delle restrizioni imposte a
Bolsonaro. Moraes ha avvertito che il mancato rispetto delle
condizioni stabilite potrebbe portare a misure più severe, fino
alla revoca degli arresti domiciliari per l’ ex presidente.
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