Pesante sconfitta politica per il
presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, dopo che il
Senato ha respinto la candidatura di Jorge Messias alla Corte
Suprema federale (Stf). Il plenum della Camera alta ha votato
contro la nomina con 42 no e 34 sì, segnando la prima bocciatura
di un candidato al massimo tribunale del Paese sudamericano dal
lontanissimo 1894, riportano i principali media brasiliani.
Messias, attuale avvocato generale dell’Unione e uomo vicino
a Lula, era stato indicato per occupare uno scranno nello Stf,
ma non ha ottenuto il sostegno necessario in un voto considerato
altamente simbolico per gli equilibri politici a Brasilia.
L’opposizione ha celebrato il risultato come una vittoria
politica contro il governo. Il senatore Flávio Bolsonaro, figlio
dell’ex presidente Jair Bolsonaro e possibile candidato alle
presidenziali, ha commentato: “È il segnale che la democrazia
può tornare a respirare”. Dopo il voto, parlamentari
conservatori hanno festeggiato in aula scandendo slogan mentre
la bocciatura apre una nuova fase di tensione tra il governo
Lula e il Parlamento.
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