Il ministro degli Interni e della
Giustizia venezuelano, Diosdado Cabello, ha chiarito la sua
posizione sulla legge di amnistia proposta dalla presidente de
facto ad interim Delcy Rodríguez. Lo riportano i principali
media venezuelani. La norma, ha spiegato, non cancella i reati
né garantisce impunità, ma deve basarsi su criteri di giustizia
e sulla valutazione caso per caso.
“Non è una pagina da girare e dimenticare tutto”, ha
sottolineato, precisando che alcune persone beneficeranno
dell’amnistia, altre no. Tra novembre 2025 e febbraio 2026 sono
stati liberati 895 detenuti ha assicurato Cabello, ricordando
che tra il 2015 e il 2020 non fu approvata alcuna legge simile e
criticando chi vorrebbe includere reati gravi.
Poco prima delle sue dichiarazioni, Rodríguez ha nominato la
figlia di Cabello ministra del Turismo. La legge sull’amnistia,
proposta dalla presidente ad interim, dovrebbe iniziare nei
prossimi giorni il dibattito parlamentare.
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