Il ministro degli Interni
venezuelano Diosdado Cabello ha confermato che il terremoto che
oggi ha colpito il centro del Paese è stato avvertito negli
Stati di Trujillo, Carabobo, Miranda, Aragua, La Guaira e nel
Distretto Capitale di Caracas, dove si registrano i danni più
gravi.
In una dichiarazione ai media, Cabello ha riferito di
“situazioni molto allarmanti” nella capitale, con edifici e
abitazioni crollati in diverse zone. Secondo il ministro, il
comune di Chacao, nella parte orientale di Caracas, risulta al
momento l’area maggiormente colpita dal sisma, anche se
segnalazioni di danni sono giunte anche dai quartieri di El
Paraíso, San Bernardino e Lidice, oltre che dagli Stati di
Aragua e Carabobo.
Il ministro ha reso noto che le forze di sicurezza e i servizi
di emergenza sono stati dispiegati per soccorrere i feriti e
valutare i danni. Per motivi precauzionali è stata inoltre
disposta la sospensione temporanea della distribuzione del gas
negli edifici della capitale, al fine di prevenire esplosioni o
altri incidenti. Cabello ha infine invitato la popolazione a
lasciare le abitazioni e a rimanere in spazi aperti in attesa
che cessino eventuali repliche del terremoto.
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