La Federazione calcistica
colombiana ha condannato gli attacchi e le critiche rivolti ai
giocatori della Nazionale dopo una cerimonia ufficiale con il
presidente Gustavo Petro, svoltasi alla vigilia della partenza
della squadra per i Mondiali 2026. La vicenda si inserisce nel
clima acceso della campagna per il ballottaggio presidenziale
del 21 giugno tra il senatore Iván Cepeda, alleato di Petro, e
il candidato della destra Abelardo de la Espriella.
Le polemiche sono nate sui social network dopo che alcuni
giocatori sono apparsi poco partecipi durante la consegna della
bandiera nazionale da parte del capo dello Stato. In
particolare, il capitano James Rodríguez è stato criticato per
aver apparentemente ignorato la richiesta della figlia più
giovane di Petro di scattare una foto con lui.
In una nota, la Federazione ha respinto “ogni forma di
aggressione, molestia o delegittimazione” nei confronti dei
calciatori, delle loro famiglie e dei membri della delegazione.
La squadra è intanto partita per gli Stati Uniti, dove
affronterà domenica la Giordania in amichevole prima
dell’esordio ai Mondiali, in programma il 17 giugno contro
l’Uzbekistan.
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