PORT-AU-PRINCE, 06 LUG – Il rappresentante speciale
del segretario generale dell’Onu ad Haiti, Carlos Ruiz Massieu,
ha lanciato l’allarme sulla grave crisi di sicurezza nel Paese
caraibico, dove circa un milione e mezzo di persone sono state
costrette a lasciare le proprie case a causa della violenza
delle bande armate e 1.600 persone sono state uccise negli
ultimi tre mesi.
In un’intervista a Infobae, il diplomatico ha spiegato che i
gruppi criminali contano tra 10 mila e 15 mila membri e hanno
una presenza, un’influenza o un controllo su circa il 70-75% di
Port-au-Prince.
Ruiz Massieu ha sottolineato che la risposta internazionale
resta complessa, nonostante il sostegno del Consiglio di
sicurezza delle Nazioni Unite a una forza di contrasto alle
bande. Per migliorare la situazione, ha aggiunto, saranno
necessari interventi su sicurezza, giustizia e sviluppo, con un
possibile orizzonte di circa un anno e mezzo.
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