L’ex governatore dello
Stato messicano di Guerrero, Ángel Aguirre, è stato arrestato
con l’accusa di ostruzione alla giustizia e sparizione forzata
nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa dei 43 studenti della
scuola rurale di Ayotzinapa nel settembre 2014. Lo ha annunciato
la procuratrice generale Ernestina Godoy, secondo cui nuove
testimonianze raccolte tra gennaio e maggio avrebbero consentito
di ricostruire il presunto coinvolgimento dell’ex governatore
nella distruzione di prove che avrebbero potuto chiarire il
destino dei giovani.
L’inchiesta riguarda in particolare la scomparsa delle
registrazioni delle telecamere di sicurezza del Palazzo di
Giustizia di Iguala, che inizialmente le autorità avevano
dichiarato inesistenti. Aguirre, che ha sempre respinto ogni
addebito, è stato trasferito nel carcere federale di massima
sicurezza di Altiplano. Le indagini indipendenti internazionali
hanno concluso che gli studenti furono uccisi da appartenenti
alla criminalità organizzata in collusione con agenti di
polizia. Finora sono stati identificati i resti di tre delle 43
vittime.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA








