Il Messico ha declinato
l’invito a entrare come membro effettivo nel Board of Peace
promosso dagli Stati Uniti e parteciperà ai lavori
esclusivamente in qualità di osservatore. Lo ha annunciato la
presidente Claudia Sheinbaum, spiegando che l’iniziativa, così
come attualmente concepita, non garantisce l’inclusione di tutte
le parti coinvolte nel conflitto mediorientale.
“Quando si parla di pace in Medio Oriente, in particolare per
la Palestina, è fondamentale che siedano al tavolo entrambi gli
Stati, Israele e Palestina, che il Messico riconosce come Stato
sovrano”, ha dichiarato la presidente nel corso di una
conferenza stampa. Per questo motivo, Città del Messico invierà
unicamente il proprio ambasciatore presso le Nazioni Unite con
lo status di osservatore.
Sheinbaum ha ribadito che la posizione del Messico si
inserisce nel solco della tradizionale politica estera del
Paese, fondata sulla risoluzione pacifica delle controversie,
sul multilateralismo e sul rispetto del diritto internazionale.
Sinora solo tre i paesi latinoamericani sono entrati come membri
effettivi nel Board of Peace: Argentina, El Salvador e Paraguay.
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