Le rimesse verso l’America
Latina e i Caraibi hanno raggiunto nel 2025 il livello record di
174,4 miliardi di dollari, nonostante il rallentamento economico
globale e politiche migratorie più restrittive.
Secondo i dati della Banca interamericana di sviluppo (Bid),
il Centroamerica ha concentrato il 31,8% dei flussi e ha
registrato la crescita più sostenuta. Il Messico si è confermato
principale destinatario con 61,791 miliardi di dollari, pur
segnando una flessione del 4,6%, mentre il Guatemala, con 25,857
miliardi e un aumento del 20,2%, è salito al secondo posto nella
regione.
Tra i maggiori beneficiari figurano anche Colombia, Honduras,
Repubblica Dominicana, El Salvador, Ecuador, Nicaragua, Perù e
Brasile. In Honduras e Nicaragua i trasferimenti dall’estero
equivalgono a quasi il 30% del Pil, mentre in El Salvador
incidono per il 27,3%. La crescente digitalizzazione delle
operazioni ha contribuito a ridurre tempi e costi, favorendo
inclusione finanziaria e capacità di risparmio delle famiglie.
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