Un uomo ritenuto legato
all’omicidio del calciatore colombiano Andrés Escobar è stato
ucciso in Messico. Lo ha reso noto il presidente della Colombia,
Gustavo Petro, che sul suo account ufficiale di X ha
identificato la vittima come Santiago Gallón, presunto
narcotrafficante colombiano condannato nel 2010 per il
finanziamento di gruppi paramilitari. Secondo Petro, Gallón
sarebbe stato coinvolto nell’assassinio di Escobar, un delitto
che nel 1994 “distrusse l’immagine internazionale del Paese”.
La procura dello Stato del Messico (Edomex) ha confermato che
mercoledì scorso è stato ritrovato a Huixquilucan, alla
periferia di Città del Messico, un corpo riconducibile a Gallón.
Sono in corso accertamenti forensi per la conferma definitiva
dell’identità.
Andrés Escobar fu ucciso a Medellín il 2 luglio 1994, pochi
giorni dopo i Mondiali negli Stati Uniti, durante i quali aveva
segnato un’autorete nella partita persa dalla Colombia contro
gli Usa. Per l’omicidio venne arrestato Humberto Muñoz Castro,
autista di Gallón, che confessò il delitto senza chiamare in
causa eventuali mandanti. Condannato inizialmente a 43 anni di
carcere, scontò poco più di 11 anni.
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