• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Notizie-Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

Il risiko spinge le banche italiane in Europa, attesi 2-3 deal importanti

Redazione Notizie Italia di Redazione Notizie Italia
27/11/2025
Il risiko spinge le banche italiane in Europa, attesi 2-3 deal importanti

Il risiko sarà il motore degli istituti bancari in Borsa nel 2026: se si concluderanno 2-3 operazioni importanti, le banche italiane potrebbero sovraperformare quelle europee. I rischi rimangono la politica e uno scenario macroeconomico sfavorevole, ma lo slancio del settore, i fondamentali e il rendimento cash (9-10%) sono fortemente favorevoli. Lo mette nero su bianco David Benamou, Cio di Axiom Alternative Investments, secondo cui l’impatto dell’M&A sul mercato azionario è positivo: “Crea campioni nazionali più efficienti (con un rapporto costi/ricavi inferiore al 45%), migliora l’allocazione del capitale in eccesso e innesca una rivalutazione dei titoli. Sono i gruppi leader – Intesa e UniCredit – che ne traggono potenzialmente il massimo vantaggio, con un Roe post-integrazione che potrebbe superare il 12-14%”.

Secondo l’analista, l’M&A “crea volatilità a breve termine sui titoli coinvolti nel caso, ad esempio, di battaglie a colpi di offerte e rilanci o di possibili veti governativi, ma è anche un chiaro sostegno a medio termine per il rally del settore (+58% per le banche europee nel 2025)”. Il 2026, spiega, sarà un anno di consolidamento dei guadagni piuttosto che di un nuovo rally esplosivo, con un potenziale rialzo dell’8-10% oltre al rendimento in contanti del 9-10%”Il trend positivo in borsa per le banche italiane ed europee dovrebbe sostanzialmente continuare nel 2026, anche se con minore intensità rispetto al 2024-2025″, sottolinea. “Il rally osservato negli ultimi anni, trainato da margini di interesse netti elevati, una solida qualità degli attivi e una redditività record (ROE medio intorno al 15-16% nel 2025 per le principali banche italiane come Intesa Sanpaolo e UniCredit), continuerà a beneficiare di un contesto di tassi di interesse stabili intorno al 2% secondo le proiezioni della Bce (inflazione all’1,7% nel 2026). Il margine di intermediazione dovrebbe stabilizzarsi o crescere modestamente grazie alla ripresa dei volumi dei prestiti e all’aumento dei ricavi da commissioni”. La normalizzazione della politica monetaria (fine dei tagli aggressivi dei tassi) e la crescita economica moderata (circa l’1% per l’eurozona), sottolinea, “porranno un freno ad un rialzo rilevante”.Le banche italiane, prosegue, rimangono interessanti grazie ai solidi coefficienti patrimoniali (Cet1 medio >15%), alle generose distribuzioni agli azionisti (riacquisti di azioni proprie e dividendi che offrono rendimenti del 9-10%) e al consolidamento in corso che rafforza i gruppi leader, Unicredit e Intesa Sanpaolo. “Il settore in Italia – afferma – potrebbe sovraperformare il mercato azionario in generale se le valutazioni rimarranno basse (P/E 2026 intorno a 9x). Non mancano tuttavia rischi, come un moderato aumento dei crediti in sofferenza o gli shock geopolitici, che smorzano l’ottimismo”.
L’attività di fusione e acquisizione, conclude l’analista, rimane il principale catalizzatore per il settore bancario italiano nel 2026, dopo un 2025 già intenso (offerta di Unicredit per Banco Bpm, approccio di Mps a Mediobanca, mossa di Mediobanca su Banca Generali, ecc.). Il consolidamento, afferma, “è inevitabile per raggiungere la dimensione necessaria a superare la storica frammentazione del settore e la pressione normativa (la Bce continua a incoraggiare le fusioni per migliorare la resilienza)”. (di Andrea Persili)

Articoli Correlati

Banche, lo storico economico avverte: “Nuovo protagonismo dello Stato a tutela degli interessi sociali”
Finanza

Banche, lo storico economico avverte: “Nuovo protagonismo dello Stato a tutela degli interessi sociali”

07/12/2025
Mps-Mediobanca: Osnato: “Presunto concerto? Magari scritto ex post da qualcuno a cui non piaceva melodia..”
Finanza

Mps-Mediobanca: Osnato: “Presunto concerto? Magari scritto ex post da qualcuno a cui non piaceva melodia..”

07/12/2025
Mps, il Cda blinda Lovaglio: “Fiducia all’unanimità” dopo l’inchiesta
Finanza

Mps, il Cda blinda Lovaglio: “Fiducia all’unanimità” dopo l’inchiesta

06/12/2025
Mediobanca risolve il rapporto con Nagel e Vinci: 5 milioni a testa ciascuno
Finanza

Mediobanca risolve il rapporto con Nagel e Vinci: 5 milioni a testa ciascuno

06/12/2025
Succ.
Ventenne denuncia uno stupro dopo un incontro in strada

Ventenne denuncia uno stupro dopo un incontro in strada

Ultime Notizie.

Giustizia, arriva proposta di FdI su iscrizione registro indagati: stop alla gogna

05/11/2025
Ucraina, Crosetto: “Assurdo non continuare ad aiutare Kiev”

Ucraina, Crosetto: “Assurdo non continuare ad aiutare Kiev”

15/11/2025
Torino, finisce fuori strada con l’auto e muore a 21 anni

Torino, finisce fuori strada con l’auto e muore a 21 anni

01/12/2025
Arrestato Bolsonaro, ‘ho tentato di aprire il braccialetto elettronico’

Arrestato Bolsonaro, ‘ho tentato di aprire il braccialetto elettronico’

23/11/2025
Telefonata Putin-Netanyahu, al centro accordo su Gaza e Iran

Telefonata Putin-Netanyahu, al centro accordo su Gaza e Iran

16/11/2025
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it