• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Notizie-Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Groenlandia, Ue ritira il ‘bazooka’ anti Trump?

Redazione Notizie Italia di Redazione Notizie Italia
23/01/2026
Groenlandia, Ue ritira il ‘bazooka’ anti Trump?

Rientrata la minaccia degli Usa di punire con dazi aggiuntivi gli Stati Ue che hanno ‘osato’ inviare militari in Groenlandia, scatenando l’ira di Donald Trump, l’Ue è è pronta ad archiviare, a sua volta, le contromisure che aveva ventilato. Lo strumento anticoercizione, ribattezzato ‘bazooka’ anche se comporta tempi lunghi ed è concepito più che altro come deterrente, non verrà attivato. “Non lo vedo accadere”, conferma un alto funzionario Ue.

L’attivazione dello strumento anticoercizione era comunque in forse, anche se Trump avesse tirato diritto: alcuni Paesi Ue, come i Baltici che tengono molto all’ombrello americano, erano apertamente contrari. Viene rimessa nel fodero anche l’altra contromisura che era stata messa sul tavolo e che, se Trump avesse insistito con i dazi punitivi, sarebbe probabilmente scattata: la mancata proroga dei controdazi da 93 miliardi di euro che erano stati approvati, e poi sospesi, come contromisura alle tariffe applicate dagli Usa all’import Ue, prima dell’accordo del luglio scorso firmato da Ursula von der Leyen sui campi da golf di Trump in un resort di Turnberry, in Scozia, accordo che aveva congelato quei controdazi.
Il congelamento dei controdazi

La sospensione dei controdazi scade all’inizio di febbraio: deve essere rinnovata, affinché non entrino in vigore. Quindi, se gli States avessero tirato diritto sui dazi contro i Paesi ‘rei’ di aver inviato soldati in Groenlandia, sarebbe stato difficile opporsi all’entrata in vigore delle controtariffe Ue su Harley Davidson, jeans e simili, perché la sospensione, se non prorogata, scade senza che sia necessario fare alcunché. Ma, visto che Trump ha fatto marcia indietro sui dazi, i controdazi Ue resteranno sospesi: “E’ una decisione che spetta alla Commissione – ha spiegato la fonte – ma, se la situazione commerciale resta invariata, allora l’accordo” di quest’estate “dovrebbe essere rispettato”.

Naturalmente, se la situazione dovesse cambiare ancora, cosa non impossibile vista la “volatilità” che caratterizza le relazioni transatlantiche da quando il presidente Trump si è reinsediato alla Casa Bianca, le stesse contromisure potrebbero tornare d’attualità. “E’ ovvio che tutti gli strumenti restano su tavolo – osserva la fonte – sono lì per essere usati quando è necessario”. Certo le dichiarazioni di Trump di mercoledì sera, che hanno improvvisamente messo nel cassetto la prospettiva di dazi punitivi contro alcuni Paesi membri, hanno cambiato il quadro. “Ventiquattro ore fa la situazione era diversa”, osserva il diplomatico.
La reazione dell’Unione EuropeaSecondo la fonte, comunque, “dopo le minacce” formulate da Trump, l’Ue ha reagito “rapidamente, con calma ma con fermezza”. Una reazione che ha funzionato, apparentemente, anche se è probabile che abbia contribuito la reazione negativa delle Borse, che Trump, uomo d’affari, non può permettersi di ignorare, a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato. E’ un piano, quello finanziario, sul quale l’Ue non si arrischia a giocare, vista anche la disparità delle forze. Eventuali rappresaglie con vendite europee sui Treasuries, i buoni del Tesoro Usa, “non sono state menzionate” nel coordinamento tra le capitali Ue in vista del Consiglio di oggi, spiega l’alto funzionario. La crisi nei rapporti Ue-UsaLa disputa sulla Groenlandia, che ha scatenato questa crisi di inizio anno nelle relazioni Ue-Usa, avrebbe ancora “aspetti da risolvere”, secondo la fonte. A giocare un ruolo decisivo nella “de-escalation” della querelle è stato il segretario generale della Nato Mark Rutte, spiega. A quanto se ne sa, è stato raggiunto un accordo per trattare su due filoni: il primo, lavorare sul trattato esistente tra la Danimarca e gli Usa sulla Groenlandia; il secondo, “rafforzare il ruolo che la Nato svolge nella sicurezza dell’Artico”. In ogni caso, “le minacce sono rientrate, e questo è positivo”. Tra Usa e Ue “c’è un accordo commerciale”, quello di Turnberry, e “noi siamo partner affidabili”. Quindi, niente controdazi né attivazione dello strumento anticoercizione. Certo, tutto questo non fa che confermare quello che si dice, e scrive, da anni: “L’Ue deve accelerare sull’autonomia strategica”, dice la fonte. In tutto questo, qualche problema potrebbe arrivare dal Parlamento Europeo, che si conferma sempre più riottoso nei confronti di Ursula von der Leyen. La ratifica dell’accordo commerciale Ue-Usa dell’estate scorsa è stata messa in pausa dalla maggioranza e, dopo quello che è successo in queste settimane sulla Groenlandia, convincere gli eurodeputati ad approvarlo potrebbe essere ancora più complicato. Inoltre, la questione dell’accordo Ue-Mercosur, sul quale il Parlamento ieri ha deciso di chiedere un parere alla Corte di Giustizia Ue, cosa che allungherà i tempi, “non è all’ordine del giorno” del Consiglio Europeo. Di fatto, è possibile far entrare in vigore l’accordo commerciale in via provvisoria, senza l’assenso del Parlamento, ma su questo Commissione e Consiglio stanno facendo una sorta di gioco a rimpiattino. La Commissione ritiene che si tratti di una decisione politica, che spetta al Consiglio prendere.Per l’alto funzionario, invece, “quando il Consiglio ha approvato la firma dell’accordo, ha approvato anche la sua applicazione provvisoria”. Quindi, la Commissione può procedere in autonomia, perché “il Consiglio l’ha già approvata”. Trattandosi di un accordo ancora più contestato del Ceta, l’intesa commerciale con il Canada (che poi, alla prova dei fatti, si è rivelata vantaggiosa per l’Ue), gli Stati trovano conveniente mandare avanti la Commissione, affinché si attiri tutta, o parte, dell’ira di coloro che si oppongono all’accordo, come gli agricoltori francesi. La Commissione von der Leyen, per contro, non intende fare da parafulmine e cerca una copertura politica da parte dei leader. Non è chiaro quanto durerà questo gioco a nascondino, su un accordo che in Francia è diventato politicamente tossico. (di Tommaso Gallavotti)

Leggi anche

Articoli Correlati

Guerra in Iran, l’annuncio di Trump: “Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro”
Esteri

Guerra in Iran, l’annuncio di Trump: “Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro”

21/03/2026
Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa
Esteri

Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa

21/03/2026
Gerusalemme, frammenti di missili iraniani sulla città vecchia vicino alla Spianata delle Moschee
Esteri

Gerusalemme, frammenti di missili iraniani sulla città vecchia vicino alla Spianata delle Moschee

21/03/2026
Moraes chiede parere alla Procura su eventuali domiciliari per Bolsonaro
Esteri

Moraes chiede parere alla Procura su eventuali domiciliari per Bolsonaro

21/03/2026
Succ.
Ucraina-Russia-Usa, oggi vertice trilaterale negli Emirati. Zelensky: “Nodo Donbass resta”

Ucraina-Russia-Usa, oggi vertice trilaterale negli Emirati. Zelensky: "Nodo Donbass resta"

Ultime Notizie.

Il settore auto UE ripensa l’auto elettrica: le formule di Renault e Volkswagen

Il settore auto UE ripensa l’auto elettrica: le formule di Renault e Volkswagen

11/03/2026
P.Chigi, governo impegnato per la stabilità del Medio Oriente

P.Chigi, governo impegnato per la stabilità del Medio Oriente

01/03/2026
Casini ai giovani all’Università Cattolica, ‘impegnatevi in politica’

Casini ai giovani all’Università Cattolica, ‘impegnatevi in politica’

24/02/2026
Non solo energia, Navas (Ailime): per Green deal servono correttivi su logistica

Non solo energia, Navas (Ailime): per Green deal servono correttivi su logistica

20/04/2024
M5s e Avs voteranno ‘no’ agli odg dei vannacciani contro le armi a Kiev

M5s e Avs voteranno ‘no’ agli odg dei vannacciani contro le armi a Kiev

12/02/2026
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Notizie-Italia.it