Il presidente del Senato
brasiliano, Davi Alcolumbre, ha fissato per martedì 6 ottobre
l’esame in aula della proposta di emendamento costituzionale
(Pec) che prevede la fine del sistema lavorativo 6×1 e la
riduzione dell’orario di lavoro. Lo riferisce Agência Brasil. La
Pec 221 del 2019 era stata approvata dalla Camera dei deputati
alla fine di maggio e trasmessa al Senato. A inizio settembre,
la Commissione Costituzione e Giustizia (Ccj) del Senato aveva
approvato la proposta, consentendone il passaggio all’esame
dell’aula, ma Alcolumbre aveva rinviato la votazione a dopo le
elezioni. Il voto è ora fissato per il 6 ottobre, due giorni
dopo il primo turno delle presidenziali del 4 ottobre, ma prima
dell’eventuale secondo turno del 25 ottobre.
Il testo prevede due giorni di riposo alla settimana e la
riduzione dell’orario di lavoro da 44 a 40 ore settimanali,
senza riduzione dello stipendio. È previsto inoltre un periodo
transitorio fino a 14 mesi, con un regime differenziato per i
lavoratori di aziende appaltatrici della pubblica
amministrazione. La presidenza del Senato ha affermato che il
tema sarà discusso “con responsabilità, equilibrio e rispetto
per le diverse prospettive coinvolte”.
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