Il governo colombiano ha riattivato
i lavori per la costruzione del carcere Renacer, nel
dipartimento settentrionale di Magdalena, destinato ai detenuti
considerati più pericolosi e progettato secondo un modello
ispirato al Centro di confinamento del terrorismo (Cecot) di El
Salvador. La struttura, con una capacità di 1.974 posti, è già
completata per circa l’88% e il governo punta a terminarla nel
minor tempo possibile.
La costruzione era iniziata durante il governo di Iván Duque,
tra il 2018 e il 2022, ma era stata interrotta per mancanza di
fondi. Il costo è finora stimato in 291 miliardi di pesos
colombiani, circa 77 milioni di euro. La struttura si estende su
22 ettari e prevede l’isolamento dei detenuti e misure per
impedire le comunicazioni con l’esterno.
Il presidente Abelardo de la Espriella ha annunciato un piano
per costruire fino a 10 megacarceri in aree remote durante il
suo mandato. A Medellín è inoltre in costruzione un altro
penitenziario di massima sicurezza, con 1.300 posti.
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