Si sono concluse nel Pacifico le
esercitazioni congiunte antidroga Southern Seas 2026 tra Ecuador
e Stati Uniti, nell’ambito di un’operazione multinazionale
finalizzata a rafforzare la cooperazione tra forze navali e
aeree. Le manovre hanno incluso simulazioni operative, scambio
di procedure e attività di risposta a minacce in mare, senza che
siano stati segnalati incidenti.
Tra i mezzi impiegati, rende noto il quotidiano El Universo,
figurano la portaerei Uss Nimitz, il cacciatorpediniere Uss
Gridley e la nave ecuadoriana Bae Loja, insieme a unità della
Marina, dell’Aeronautica e della Guardia Costiera dell’Ecuador.
Le attività rientrano in un programma regionale volto a
migliorare l’interoperabilità e la capacità di intervento contro
traffici illeciti, pesca illegale e altre minacce marittime.
Le esercitazioni hanno inoltre permesso di testare il
coordinamento operativo tra le diverse componenti e di
verificare tempi e modalità di risposta in scenari complessi,
consolidando i meccanismi di cooperazione tra i Quito e
Washington.
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