L’Istituto italiano di
cultura di Buenos Aires (Iic) ha celebrato la Giornata del Made
in Italy con un evento dedicato all’esplorazione del rapporto
tra creatività, sviluppo aziendale e innovazione nel contesto
internazionale.
All’evento, riferisce una nota, ha partecipato l’ambasciatore
d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, la cui presenza ha
sottolineato l’importanza istituzionale dell’iniziativa.
Il discorso di apertura è stato tenuto dalla direttrice
dell’Iic, Livia Raponi, che ha dato il benvenuto ai relatori e
al pubblico esprimendo il suo entusiasmo e sottolineando il
valore dell’organizzazione congiunta dell’evento con
l’Università di Bologna – Campus di Buenos Aires.
Tra i relatori, il professor Angelo Manaresi ha tenuto una
conferenza incentrata sulla gestione delle imprese Made in Italy
nel contesto dell’economia globale, affrontando le sfide e le
strategie del sistema produttivo italiano sulla scena
internazionale. Nella sua esposizione ha evidenziato
“l’ossessione per il prodotto” – come forza trainante degli
albori del Made in Italy – insieme alla qualità e al design come
caratteristiche distintive. L’imprenditore ed esperto Gustavo
Clur, dal canto suo, ha condiviso la sua esperienza nel mondo
degli affari attraverso il caso DeLonghi, esempio paradigmatico
di integrazione tra tradizione e innovazione nei mercati
globali.
Entrambi hanno infine fatto riferimento alle sfide attuali
che le aziende italiane si trovano ad affrontare: produttività,
libero scambio, trasformazione della qualità in un marchio e
concorrenza da parte di paesi con livelli di welfare inferiori.
L’evento ha visto anche la partecipazione di Nicolás Cherny,
direttore accademico dell’Università di Bologna, la cui presenza
ha evidenziato il ruolo strategico del contesto universitario
nella proiezione internazionale del Sistema italiano.
Un aspetto particolarmente significativo dell’incontro è
stata la partecipazione di studenti e docenti delle scuole
italiane, a riprova del ruolo centrale delle nuove generazioni
nel plasmare il futuro del Made in Italy.
L’evento è inserito nel ciclo “Dialoghi italo-argentini”
promosso dall’Istituto per creare spazi di scambio tra Italia e
Argentina su temi di attualità, favorendo il dialogo tra diverse
conoscenze, esperienze e prospettive.
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