Il Fondo monetario
internazionale prevede che il debito pubblico di El Salvador
raggiungerà l’89,2% del Pil nel 2027. L’aumento è legato al
riconoscimento di due miliardi e 300 milioni di dollari di
interessi non pagati sui fondi pensione, fattore che farà
crescere l’indebitamento di 5,6 punti percentuali. A tal
proposito l’istituto ha avvertito che “un consolidamento fiscale
sostenuto continua a essere essenziale per collocare il debito
pubblico su una solida traiettoria discendente e garantire il
rispetto dell’obiettivo sul debito”.
Sul fronte macroeconomico, l’organizzazione stima che
l’inflazione chiuderà il 2026 al 2,7%, in accelerazione rispetto
allo 0,3% dell’anno precedente, per poi rallentare al 2,1% nel
2027. I rincari, che colpiscono soprattutto alimenti e
trasporti, sono esacerbati dalla siccità causata dal fenomeno
climatico El Niño e dalle ripercussioni del conflitto in Medio
Oriente sui costi dei carburanti. I prezzi sono saliti
costantemente durante l’anno, portando il paniere alimentare
urbano ai massimi da 25 anni.
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