I contatti tra Cuba e Stati Uniti
per una possibile riduzione delle tensioni restano in una fase
“molto preliminare” e non si sono ancora tradotti in un
negoziato formale tra i due governi. Lo ha dichiarato la
viceministra degli Esteri cubana, Josefina Vidal, figura chiave
del disgelo con Washington durante la presidenza Obama. “Siamo
in una fase molto preliminare, molto iniziale, e non ci sono
ancora negoziati strutturati”, ha affermato Vidal, secondo
quanto riportato da Afp.
Le sue parole arrivano mentre il presidente cubano Miguel
Díaz-Canel, in un’intervista a Newsweek, ha detto di ritenere
“possibile” il dialogo con la Casa Bianca, pur ammettendo che
resta “difficile” nelle attuali condizioni politiche. Il leader
cubano ha indicato come possibili aree di cooperazione
migrazione, sicurezza, ambiente, commercio, scienza, cultura e
sport, ma ha anche ribadito la diffidenza dell’Avana verso
Washington in un quadro di forte tensione bilaterale.
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