L’Alto commissario delle Nazioni
Unite per i diritti umani Volker Türk ha denunciato la crescente
concentrazione di potere nell’esecutivo di Daniel Ortega e nel
Fronte Sandinista in Nicaragua. Türk ha definito la situazione
“totalmente indifendibile”, illustrando un rapporto che descrive
“il sequestro quasi totale delle istituzioni dello Stato da
parte del partito di governo e l’abuso sistematico del potere”.
Tale scenario ha indebolito i contrappesi istituzionali,
lasciando i cittadini senza difese contro le violazioni. Il
rappresentante dell’Onu ha quindi esortato le autorità
nicaraguensi a liberare immediatamente tutte le persone detenute
in modo arbitrario.
Il documento evidenzia anche la chiusura di quattro
organizzazioni della società civile e di un organo di stampa
nell’ultimo anno. Questi provvedimenti portano a 5.539 gli enti
e ad almeno 56 i media sciolti negli ultimi otto anni, calcolati
a partire dalle proteste del 2018. “Non resta quasi più nulla da
chiudere”, ha concluso Türk commentando la forte restrizione
degli spazi civici nel Paese.
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