La presidente del
Messico Claudia Sheinbaum ha confermato di aver avuto mercoledì
una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
per discutere questioni commerciali. Durante una conferenza
stampa a Irapuato, la leader ha spiegato di non aver reso nota
la conversazione, come già accaduto in passato, per l’assenza di
un’intesa definitiva da annunciare. Nel colloquio, il numero 22
tra i due, il Messico ha cercato di convincere gli Stati Uniti a
ridurre i dazi su acciaio, alluminio e automobili. “Quello che
posso dirvi è che stiamo andando avanti, la possibilità di un
accordo avanza bene e la telefonata è stata positiva”, ha
dichiarato.
Alla chiamata hanno partecipato anche i ministri messicani
dell’Economia e degli Esteri. Riferendosi ai negoziati
bilaterali, la presidente ha aggiunto: “Non c’è ancora un
accordo chiuso e stiamo facendo il possibile per arrivarci
presto nel rispetto della nostra sovranità”, ribadendo che
l’integrazione economica genera occupazione in entrambi i Paesi.
Sheinbaum è però consapevole che la tensione tra Washington e
Ottawa sta mettendo a rischio il trattato nordamericano.
L’imposizione di tariffe statunitensi per 20 miliardi di dollari
sui prodotti canadesi e le ritorsioni tra il 15% e il 50%, unite
proprio a queste trattative separate, ne hanno ormai minato
l’essenza.
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