Le autorità ambientali del
Nicaragua hanno liberato 845 piccoli di tartaruga oliva (nome
scientifico Lepidochelys olivacea) nell’oceano Pacifico
nell’ambito di un programma di conservazione di questa specie
marina minacciata di estinzione. Lo ha reso noto il ministero
dell’Ambiente e delle Risorse naturali (Marena) di Managua sulle
reti sociali, precisando che gli esemplari provenivano dai
rifugi naturali La Flor e Río Escalante Chacocente, nei municipi
di San Juan del Sur e Santa Teresa.
I piccoli, nati in vivai protetti, sono stati trasferiti
sulla spiaggia e rilasciati a pochi metri dal mare. L’operazione
rientra nella campagna “Insieme conserviamo le nostre tartarughe
marine” e nel Piano estivo 2026. Secondo il Marena, i due rifugi
del Pacifico ospitano ogni anno migliaia di tartarughe durante
la stagione tra luglio e gennaio, e figurano tra i pochi siti al
mondo dove si registrano questi arrivi di massa. Le autorità
stimano per la stagione in corso l’arrivo di 120.000 tartarughe
e la schiusa di circa 1,8 milioni di piccoli.
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