La presidente ad interim del
Venezuela, Delcy Rodríguez, ha rinnovato l’appello agli Stati
Uniti per la rimozione completa delle sanzioni, sostenendo che
le recenti licenze concesse da Washington non sono sufficienti a
garantire stabilità economica e certezza giuridica.
Le dichiarazioni della Rodríguez, riporta Reuters, arrivano
dopo l’incontro a Caracas con il vicesegretario all’Energia
americano Kyle Haustveit, nel quadro del riavvicinamento tra i
due Paesi e delle nuove aperture nel settore petrolifero. La
leader venezuelana ha spiegato di aver raccolto indicazioni da
dirigenti del comparto energetico per accelerare progetti e
riforme regolatorie.
Le licenze emanate dal Tesoro americano permettono alcune
operazioni finanziarie e negoziazioni commerciali, inclusi
rapporti con istituti statali come il Banco Central, ma restano
limitate e subordinate ad autorizzazioni specifiche. Secondo
Caracas, l’eliminazione delle sanzioni è la condizione
essenziale per attrarre investimenti esteri e sostenere una
ripresa duratura, mentre le misure parziali continuano a frenare
la piena integrazione nei mercati globali.
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