«Le economie delle isole e dei borghi costieri della Campania restano fortemente dipendenti dal turismo stagionale, esposte alla vulnerabilità climatica e ai cicli economici brevi. Serve una strategia regionale di lungo periodo che promuova la diversificazione produttiva delle aree insulari e costiere, utilizzando fondi europei e risorse del bilancio regionale».
Lo afferma Barbara Ricci, candidata alle prossime elezioni regionali della Campania del 23 e 24 novembre, che aggiunge: «Non possiamo più permettere che interi territori vivano soltanto di rendita turistica. Dobbiamo costruire un modello economico più solido, capace di offrire opportunità stabili ai residenti».
Ricci evidenzia come il nuovo programma debba «sostenere la nascita di microimprese legate alla pesca sostenibile, all’artigianato locale, all’agricoltura marina e all’innovazione energetica verde», sottolineando la necessità di «rafforzare la formazione professionale per i cittadini e creare alleanze reali tra università, comuni e imprese».
Sul tema della governance, la candidata chiarisce: «La priorità è garantire un equilibrio concreto tra tutela ambientale e sviluppo economico. Dobbiamo evitare la monocultura turistica che, nei mesi invernali, desertifica le nostre comunità».
«Politicamente, questa misura rappresenta un impegno per restituire autonomia e lavoro stabile alle popolazioni delle isole e delle coste, trasformando fragilità territoriali in motori permanenti di crescita sostenibile», conclude Ricci.






