È scomparso questa sera all’età di 75 anni il comandante
Alfa, il carabiniere, originario di Castelvetrano, veterano del
Gis, il reparto speciale dell’Arma. A darne notizia il suo
profilo ufficiale su Instagram. “Con immenso dolore – si legge
in un post pubblicato questa sera – comunichiamo la scomparsa
del comandante Alfa. Ci lascia un uomo speciale, che ha saputo
donare affetto, valori e ricordi che resteranno per sempre nel
cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e non solo”.
Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, il sottufficiale,
la cui identità è sempre rimasta segreta, è stato uno dei
fondatori del Gis, il Gruppo di Intervento Speciale dei
Carabinieri. Era considerato il carabiniere più decorato
d’Italia.
Il 29 dicembre 1980 con il Gis, intervenne per sedare la rivolta
nel carcere di Trani. Partecipò a diverse missioni
internazionali e a delicate operazioni, come la cattura degli
esattori di Cesare Casella, alla liberazione di Patrizia
Tacchella e si occupò del servizio di protezione del magistrato
antimafia Nino Di Matteo, a Palermo nel 2003.
Negli ultimi anni, Alfa è stato istruttore al Gis e più
tardi all’Ucis, l’Ufficio centrale interforze per la sicurezza
personale, terminando la sua carriera nell’Arma nel febbraio
2016 e proseguendo quella di istruttore, divulgatore e
scrittore.
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