La presidenza del Costa Rica ha
annunciato che il Centro di Alta Contenzione contro il Crimine
Organizzato (Cacco) sarà inaugurato il 14 ottobre. Durante un
messaggio alla nazione la presidente Laura Fernández ha mostrato
le immagini della nuova infrastruttura, respingendo le critiche
di chi la definisce una prigione smisurata. “Oggi possiamo dire
con orgoglio che il Centro di Alta Contenzione contro il Crimine
Organizzato è pronto”, ha affermato.
Il complesso sorge all’interno del penitenziario La Reforma a
San Rafael de Alajuela e avrà una capacità di circa 5.100
reclusi divisi in cinque moduli. L’obiettivo è isolare i
criminali legati al narcotraffico imponendo restrizioni severe,
per impedire che continuino a coordinare attività illecite dalle
celle. La presidente ha spiegato che l’opera risponde alle
richieste della cittadinanza e al dolore delle vittime.
Il progetto mira infatti a rassicurare le famiglie oneste e “un
popolo che è stanco dell’impunità e chiede il pugno duro contro
i delinquenti”, ha dichiarato Fernández. Nel corso dello stesso
intervento il governo ha inoltre annunciato nuovi sussidi
ambientali per i pescatori di Puntarenas e la donazione di
dispositivi di sicurezza marittima da parte dell’ambasciata
statunitense.
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